ED.STRADALE
Laboratorio di Educazione Stradale
La dimensione spaziale, come del resto quella temporale, costituisce un elemento fondamentale dell’esperienza formativa dei bambini dai 3 ai 6 anni.
Tale dimensione sperimentata dai bambini coincide con lo “spazio vissuto”: essendo esclusivamente “relativa ai luoghi dove si vive e si agisce tutti i giorni” ¹, assume in sé una forte – se non preponderante – valenza emotivo-affettiva.
E, siccome una caratteristica fondamentale del bambino è quella di “conoscere lo spazio circostante principalmente attraverso quell’ osservazione diretta che si realizza mediante l’attivazione di tutti i sistemi sensoriali” ¹, “il compito degli insegnanti è quello di rendere i bambini gradualmente consapevoli della ricchezza potenziale della loro esperienza quotidiana e dei modi in cui la cultura dà forza a tale esperienza. Inoltre è compito delle insegnanti assecondare e sostenere i bambini […] nei loro primi tentativi di simbolizzare e formalizzare le conoscenze del mondo” ².
Infatti, quando conosciamo “usiamo e produciamo dei segni, creiamo e disfiamo dei simboli, diventiamo noi stessi, nei diversi momenti cognitivi della nostra vita […] ³ e i “nostri segni di conoscenza […] sono originati da una relazione con il mondo esterno” 4 .
È da questo stimolo iniziale, che le insegnanti, hanno pensato di prendere in considerazione il TERRITORIO come sfondo integratore del progetto di Educazione Stradale.
¹ P.Persi (a cura), Geografia, in AA.VV., Curricoli per la scuola dell’autonomia, La Nuova Italia, Milano 2001
² La conoscenza del mondo, in Indicazioni per il curricolo, MPI, Roma, settembre 2007
³ D. Fabbri, La memoria della regina, Guerrini associati, Milano 1990
4 I. Padoan – T. Paperini (a cura di), Il bambino costruttore, Del Cerro, Tirenia (PI), 1997
| TRAGUARDI PR LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE | CAMPI DI ESPERIENZA | ATTIVITÁ |
Il bambino:
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IL SÈ E L’ALTRO IL CORPO E IL MOVIMENTO LINGUAGGI, CREATIVITÁ, ESPRESSIONE I DISCORSI E LE PAROLE LA CONOSCENZA DEL MONDO |
Conversazioni in circle-time.
Racconto di esperienze personali. Intervista al vigile. Lettura dell’insegnante con tecniche diverse. Discriminazione e lettura di immagini, forme, colori, simboli. Canti per imitazioni. Sperimentazione di oggetti/materiali sonori e di semplici strumenti ritmici. Giochi senso-motori. Giochi simbolici. Giochi “regolati”. Modellazioni con materiali plastici. Rappresentazioni grafico-pittoriche. Costruzioni di un plastico. Esplorazioni sul territorio. Ricostruzione/rappresentazione simbolica di percorsi e mappe. |
LABORATORIO DI EDUCAZIONE STRADALE
| ETÀ | ATTIVITÀ |
| Piccoli (3 anni) |
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| Medi (4 anni) |
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| Grandi (5 anni) |
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